#BUCCINASCO: UN SOSTEGNO PERMANENTE ALLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Donne maltrattate SabaothIeri sera il Consiglio comunale all’unanimità ha approvato un ordine del giorno per impegnare sindaco e Giunta a ricercare tutti i provvedimenti necessari affinché lo sportello antiviolenza “La Stanza dello Scirocco” possa diventare un presidio stabile nel territorio.

La violenza sulle donne è oggi una drammatica emergenza di cui l’intera comunità, in primo luogo le istituzioni, deve farsi carico con azioni di sostegno e aiuto alle vittime e con politiche di prevenzione e percorsi educativi rivolti in particolare ai giovani e alle famiglie.

Ieri sera all’unanimità il Consiglio comunale di Buccinasco ha approvato un ordine del giorno proposto dal consigliere Carlo Benedetti che impegna il sindaco e la Giunta a ricercare tutti i provvedimenti economici e amministrativi affinché lo sportello antiviolenza attivo a Corsico nella sede Asl di via Marzabotto, nato con finanziamenti regionali, possa diventare un presidio permanente sul territorio, stabilmente sostenuto da tutti i Comuni aderenti al Piano di Zona, non legato solamente ai finanziamenti regionali. Il centro, chiamato “La Stanza dello Scirocco” , insieme all’altro di Rozzano “La Rosa del sud”, è stato inserito nel progetto “R.O.S.A. dei Venti” presentato della nuova rete di tre Ambiti Territoriali, di cui Rozzano è il Comune Capofila.

“La stanza dello scirocco” è aperto dal mese di aprile 2015 e da allora è gestito dalle operatrici della Casa delle Donne Maltrattate di Milano e dall’associazione Demetra di Trezzano sul Naviglio (a cui negli ultimi mesi si è aggiunta l’associazione Ventunesima Donna di Corsico), che hanno continuato l’attività di sostegno alle vittime di violenza anche dopo la scadenza del finanziamento regionale a dicembre 2015. Per volontà dell’assemblea dei sindaci del Piano di Zona, lo sportello è rimasto aperto anche nei mesi successivi: in attesa del nuovo bando regionale l’assessora alle Pari opportunità di Buccinasco Clara De Clario, in rappresentanza del Piano di Zona, Comuni e associazioni del territorio ha collaborato per allargare la rete agli ambiti di Rozzano e Pieve Emanuele al fine di sottoscrivere un protocollo di intesa per continuare a promuovere il progetto di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne.

“Come referente politica del Piano di Zona di Corsico – ha spiegato in Consiglio comunale l’assessora Clara De Clario – nei mesi scorsi ho incontrato più volte le associazioni del territorio per presentare le proposte e raccogliere istanze e contributi in modo da elaborare un progetto condiviso. Finalmente a fine maggio abbiamo partecipato al bando e, nonostante la diminuzione dei fondi stanziati dalla Regione, potremo assicurare e anche potenziare il servizio alle donne. Lo potremo fare anche grazie alla professionalità e alla disponibilità delle operatrici delle associazioni che gestiscono il centro che hanno deciso di aumentare la propria attività in forma volontaria”.

“Ai Comuni ora – continua l’assessora De Clario – spetta un passo concreto, già nei giorni scorsi ho inviato una mozione politica alle colleghe assessore e al collega assessore degli altri Comuni del Piano di Zona, proprio per invitare le Amministrazioni a farsi direttamente carico del progetto ‘R.O.S.A. dei venti’ anche valutando forme di co-finanziamento pubblico/privato e la collaborazione di volontari e fondazioni. Buccinasco è in prima linea per fare la propria parte: con l’approvazione unanime il Consiglio ci chiede un impegno a rendere stabile lo sportello. Un impegno che ritengo doveroso per poter dare continuità ad un servizio fondamentale per le donne vittime di violenza che hanno avuto la forza e il coraggio di chiedere aiuto e hanno quindi il diritto di essere sostenute e accompagnate”.

Parallelamente l’Amministrazione comunale di Buccinasco, fin dall’insediamento nel 2012, ha attivato azioni di sensibilizzazione e prevenzione alla violenza. Dalla promozione della rassegna “Perché non accada… per non scomparire”, con iniziative distribuite nell’arco dell’intero anno, fino alle proposte nelle scuole con la difesa personale femminile e con il progetto “Di pari passo”, rivolto agli adolescenti coinvolti in una riflessione critica grazie al confronto nel gruppo dei pari, alla sensibilizzazione e riflessione sulle relazioni tra i sessi e sulle differenze reali e culturali legate al genere.

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