#Buccinasco Casa dell’acqua: la frizzante solo per residenti da lunedì 1 febbraio 2016

casa-acqua2Buona qualità dell’acqua distribuita attraverso la rete idrica pubblica, la riduzione della produzione di bottiglie di plastica come rifiuti. È quanto garantisce dal 2007 la Casa dell’Acqua di via Emilia, impianto gestito dal Gruppo CAP per la distribuzione di acqua naturale e frizzante. Un punto di riferimento importante per tanti buccinaschesi che ogni giorno ne utilizzano il servizio, il cui costo – sia per il funzionamento sia per il mantenimento – è a carico dell’Amministrazione comunale.

Come già avviene in altri comuni, per contenere le spese e continuare al contempo a garantire la distribuzione dell’acqua, anche della più costosa acqua frizzante, ora il servizio sarà dedicato esclusivamente ai residenti: l’impianto per l’erogazione dall’acqua frizzante sarà quindi accessibile tramite la Carta Regionale dei Servizi (CRS) emessa da Regione Lombardia per le prestazioni medico sanitarie, già in possesso a tutti i cittadini. Continuerà ad essere libera l’acqua naturale.

“Non vogliamo rinunciare ad un servizio di eccellenza per i nostri cittadini – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e Tutela ambientale Rino Pruiti – né tanto meno introdurre delle tariffe perché intendiamo continuare ad offrire un contributo importante per le famiglie sia dal punto di vista economico che ambientale. Dobbiamo tuttavia contenere costi e consumi e per questo abbiamo concordato con il fornitore CAP Holding un sistema di controllo semplice ed efficace”.

lombardia_tscnsPer poter prelevare l’acqua frizzante basterà quindi portare con sé la propria CRS e inserirla nel lettore posizionato in fianco all’erogatore: il sistema verificherà l’identità scritta nella tessera, confrontandola con la banca dati comunale dei residenti, consentendo quindi l’erogazione di acqua gasata. In caso contrario, non sarà permessa l’erogazione.

Ciascun cittadino può prelevare 28 litri di acqua gasata alla settimana. Il sistema calcola il “credito” di acqua prelevabile dal nucleo familiare, permettendo di utilizzare indistintamente qualunque carta della famiglia, in modo da non doversi ricordare quale carta portare con sé.

Sulla Casa dell’Acqua vengono effettuati specifici controlli ogni mese su 40 parametri: una procedura rigorosa e sicura che ha portato il Gruppo CAP ad essere la prima azienda idrica in Italia a ottenere la certificazione ISO 22000 per la sicurezza alimentare. A questi controlli si aggiungono quelli effettuati su pozzi e reti: oltre 22 mila prelievi all’anno e quasi 640 mila determinazioni analitiche su diversi parametri chimici e microbiologici. Inoltre l’ASL svolge le analisi di controllo periodico.

Tutti i dati confermano che l’acqua di rete è di ottima qualità e con una dose equilibrata di sali minerali, batteriologicamente pura e con tutti i parametri che rispettano la normativa vigente.

Etichetta valori acqua erogata clicca QUI pdf

20 thoughts on “#Buccinasco Casa dell’acqua: la frizzante solo per residenti da lunedì 1 febbraio 2016

  1. Buona notizia Rino !
    Avevo due domande a riguardo:
    1) Si hanno aggiornamenti circa la realizzazione della seconda casa dell’Acqua che dovrebbe essere in una zona diversa da via Emilia in modo da raggiungere meglio tutti i cittadini?
    2) Al fine di rendere piu’ efficiente il servizio e al contempo meno costoso per l’Amministrazione Comunale, non avete pensato di introdurre un pricing per i “non residenti” sia per la frizzante che per la naturale.
    Grazie in anticipo per le risposte.

  2. Marco , per i pagamento siamo contrari, questo per aver visto l’esperienza dei comuni dove è stato fatto, puntualmente quelle case dell’acqua vengono vandalizzate per rubare le monetine ed il costo di riparazione è superiore agli incassi.

    Per la seconda casa io insisto a volerla fare, abbiamo sia le risorse economiche che la volontà politica, però – anche in questo caso – dipendiamo dal lavoro dei dipendenti comunali… vedremo.

  3. Buccinasco ha 27,000 abitanti, ognuno di essi beve 2 litri di acqua al giorno: quanti litri quotidiani produce questa pittoresca costruzione?

  4. fcoraz, non tutti andiamo li , io ho mio gasatore a casa, il consumo di acqua gasata ammonta a poco pià di 1 milione di litri all’anno, dividi per 365 giorni… sui 3.000 litri al giorno.

    numero bottiglie pet da 1,5 litri ? ==> 730.000
    kg pet risparmiati ? ==> 26071
    kg petrolio per produrre pet? ==> 52142
    litri acqua risparmiata ? ==> 469286
    CO2 risparmiata? ==> 50,7 tonnellateeeeeeeeee
    idrocarburi non prodotti???? ==> 88 tonnellateeeeeee
    ossido di zolfo non emesso???? ==> 0,6 tonnellateeeeee
    monossido di carbonio non emesso? ===> 0,4 tonnellate!!!!

    Ti basta o devo essere più preciso?

  5. Mi confermi che non vi è un utilizzo di massa (11 cl al giorno se consideriamo come denominatore la totalità degli abitanti di B).

    I consumi di acqua di queste fontanelle comprendono anche l’acqua persa per lavare le bottiglie e non conteggiano l’inquinamento prodotto dagli automobilisti-consumatori utilizzatori delle stesse.

    Le case dell’acqua sono una roba da grillini (una utilità di facciata nei fatti inutile quando l’acqua naturale erogata è identica a quella del rubinetto di casa).

  6. fcoraz, quando io pensavo all’acqua pubblica e inauguravo case dell’acqua i grillini erano ancora allo stato di spermatozoo—- certo non abbiamo considerato nemmeno il respiro affannoso delle persone che si caricano le bottiglie per potarle a casa e producono co2. Le bottiglie si lavano anche a casa sprecando altrettanta acqua, stessa cosa per l’inquinamento automobilistico, infatti, andare al supermarket in AUTO x comprare acqua minerale in bottiglia PET è uguale… anzi probabile che il super sia più lontano. O al super ci andrebbero a piedi?

    Ritenta dai.

  7. Rino, l’acqua del rubinetto di casa è esattamente uguale a quelle delle casette pubbliche con i rubinetti.

    Invece che spendere xxxxx euro per un monumento al nulla si poteva spendere la stessa cifra per migliorare l’illuminazione pubblica, la sicurezza cittadina oppure gli spazi ricreativi. La moda delle case dell’acqua è una roba da grillini in quanto uno spreco spacciato per trovata ecologica.

  8. Una curiosità: ma l’acqua naturale erogata dalla casa dell’acqua è la medesima di quella che i residenti di Buccinasco utilizzano in casa?grazie!

  9. Si Francesco, in sostanza si. La differenza sono i sistemi tecnologici e i filtri che l’impianto usa xché li acqua viene considerata come “bevanda” e quindi segue le rigide regole previste. Ad esempio c’è un filtro Uv attivo x eventuali batteri etc.

  10. IL massimo della contraddizione delle case dell’acqua è che uno a casa propria apre il rubinetto e beve la stessa acqua….invece no….ci vogliono convincere che è meglio uscire di casa anche se piove o nevica o crepi dal caldo…….andare alla casetta dell’acqua…..chiudere a chiave l’auto altrimenti ti rubano tutto….e a volte e chiudi tutto ti spaccano il vetro…..fare la coda…..riempire le bottiglie e trasportarle a casa …..su e giù…giù e su…..avanti e indrè….!!
    Per cosa poi ? Per bere l’acqua del rubinetto gasata che fa pure male………ma bisogna essere dei masochisti per fare sta tiritera……!!!

    Ma siamo in provincia di Milano o in provincia di Messina ??

  11. fcoraz, si, lo è mediamente, perchè sia noi che tutti si garantisce la qualità e la salubrità per i tratti di acquedotto pubblico, non privato, non nei condomini, specialmente per quelli che hanno vasche di accumulo con autoclave o vecchie tubazioni… potrei fare elenco delle situazioni locali dove gli amministratori di condominio sono dovuti intervenire per bonificare i loro tratti, in quanto l’acqua del comune entrava perfetta ma usciva non perfetta dai rubinetti delle abitazioni. Se poi la gente vuole acqua gassata ed è disposta a comprarla … non è colpa mia

  12. Sorvoliamo poi sull’attendibilità di “altroconsumo” che è un soggetto commerciale che, infatti, nelle stesse pagine ti vende la possibilità di analisi e fa pubblicità a sodastream… capisci a me…

  13. Ma quanto costava dare l’acqua gasata anche ai non residenti?
    Quanto si punta a risparmiare con questa operazione rispetto alla spesa d’adeguamento dell’impianto, della manutenzione e messa in opera del sistema impiantistico (il lettore delle tessere) oltre che informatico?

    Ricapitolando, quanto costava prima, quanto pensate che costerà adesso e quanto è costato l’adeguamento?
    Mi aspetto questo tipo di trasparenza da chi vuole portare avanti un discorso di questo tipo.
    Grazie.

  14. bucci_bucci, siamo trasparenti dal 2001 è tutto online negli atti del comune sul sito del comune. Nel 2010 = 23.000 euro. Poi con la nostra Giunta siamo arrivati a circa 25.000 euro/anno. Non possiamo sapere chi prelevava acqua e quanta ne usavano i residenti o i non residenti. Quello che però non va bene è pagare con le risorse dei cittadini di Buccinasco un servizio per i cittadini di altri comuni. Vedremo a febbraio 2017 i dati. I costi della gestione attuale rientrano nell’accordo di comodato fatto con Cap

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...