#Buccinasco: “gli alberelli di Pruiti adesso”

alberiVi ricordate 10 anni fa ? Vi ricordate delle critiche? Degli insulti? I famosi ‘alberelli di Pruiti’ ? 43.000. Quelli che l’opposizione di destra diceva che erano una cazzata, uno spreco, un uso sbagliato del territorio perché poi non si sarebbe potuto cementificare? Vi ricordate voi cittadini? Avete memoria delle cose? E’ giusto ricordare secondo me. Eccoli adesso ! 

I complimenti più belli che ho ricevuto per questi 100 ettari di forestazione urbana? Non ci crederete ma mi sono arrivati nel 2008 dall’ex Sindaco Loris Cereda e dell’ex Sindaco Guido Lanati che hanno detto (dal verbale di consiglio comunale):

Loris Cereda: “Pruiti, tu sei andato a piantare anche in zone dove oggettivamente c’era la possibilità, senza incidere sul territorio, senza incidere sull’ambiente, senza dar fastidio ai cittadini, si potevano fare in zone industriali, addirittura al di là della tangenziale, si potevano fare dei capannoni industriale che, messi opportunamente a reddito, avrebbero aiutato a risolvere il problema del deficit ordinario di questo Comune“.

Guido Lanati: “Poi fatemi rimproverare un’altra cosa, la rimprovero a te in particolare (Pruiti ndr) e poi ho finito. Ti rimprovero in particolare di non aver tenuto in nessuna considerazione un valore enorme di miliardi che hai azzerato con quella falsa, fantomatica, forestazione. La forestazione è stata fatta su aree industriali, che sarebbero state davvero – e ve ne siete accorti quando avete avuto bisogno di soldi – sarebbero stata manna. Invece hai azzerato non solo… Int…Sta zitto. Guarda, tu potresti dire che sei orgoglioso di rubare ma spetta a solo a te l’affermazione, nessuno ti riconoscerà mai il merito di avere distrutto un valore che era nostro, che era un valore che sarebbe servito perché erano aree da mettere a profitto e i cittadini ne avrebbero beneficiato in continuazione. Tu li hai buttati via, con la disinvoltura di un pezzo di carta straccia. Hai una grossa colpa. Io credo che… io personalmente come cittadino avrei una gran voglia di fartela pagare, di farti pagare questo danno… Int…Tutti, tutti. Hai azzerato un valore di miliardi… Int…”.

Quest’anno abbiamo piantato altri 1000 alberi e, nel prossimo autunno inverno, continueremo.

Rino Pruiti
Vice del Sindaco
Assessore
Buccinasco MI
Città Metropolitana

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48 thoughts on “#Buccinasco: “gli alberelli di Pruiti adesso”

  1. noi abbiamo già un milione di mq. di parchi pubblici, serve forestazione urbana per difenderci da polveri sottili e smog e co2, per questo abbiamo forestato 100 ettari di territorio, gli alberi ‘vicini’ sono una tecnica europea di forestazione urbana, il 30% muore, i più forti sopravvivono e si autoregolano in maniera NATURALE , in prospettiva non servirà tagliare l’erba, hai mai visto erba in un bosco ?

  2. Che qualcuno lo fermi. Questa continua “forestazione” sta diventando una malattia.
    C’è qualcosa d’insano in questa sua “Monomania.
    Una droga!
    Chissà da dove discenda.
    Un succedaneo alla carenza di Nutella in gioventù??
    Un senso di colpa, alla sua recondita piromania?
    Bbraccia rubate all’agricoltura?
    A saperlo

    Faccio un appello al Sindaco, alla moglie al figlio, agli affini e collaterali, ai tutti i cittadini.
    FERMATELO!!
    Vuole tornare alle origini.
    Ditegli che All’Eden non si può tornare.

  3. Big Bamboo ha ragione….se Rino Carmelo ci diventa Sindaco va a finire come in Trentino e ci reintroduce a Buccinasco nella forestazione urbana…. l’Orso Padano che è ormai estinto…..!!

    Poi sistema il capanno di caccia di Lodovico il Moro a Buccinasco Castello e i cacciatori andranno in bicicletta a caccia dell’orso padano tramite la nuovissima ciclabile per Gudo che l’efficiente Ufficio Stampa di Buccinasco ha già dato ufficialmente per terminata ben tre volte…ed è passato un anno dal primo annuncio……!!!

    Taracchi…..fateli smettere con gli annunci…..e W l’Orso Padano…..

  4. Rino,
    A palazzinari e rosiconi come questi, secondo me dovresti rispondergli così:

    Dimentica gli stolti e non ti curar di loro.
    Anzi 100 alberi in più alla facciazza loro e continua tranquillo.

  5. Pingback: #Buccinasco: “gli alberelli di Pruiti adesso” - Rino Pruiti [il blog] Buccinasco - Webpedia

  6. A scanso di equivoci io sono d’accordo con GM che chiede alberi a volontà……!!

    P.S.
    Rino Carmelo…per il Referendum…c’è tempo……magari fra poco lo fanno a Corsico…..con l’aria che tira….!!

  7. Rino appena vedi un metro quadrato libero metti giù una pianta .
    C’è una cosa che veramente mi fa inkazzare e cioè che poca gente apprezza il verde che abbiamo a Buccinasco sopratutto i nostri parchi che dovrebbero essere utilizzati di più .

  8. Bravo Pruiti vai avanti per la tua strada e continua a piantare alberelli. aree occupate di capannoni c’è ne sono già in abbondanza, anzi, tanti sono in vendita oppure inutilizzati.

  9. Grazie per gli alberi Rino. Chi vuole cemento può utilizzare tutte le aree industriali dismesse a Buccinasco.

  10. AZZERATO IL VALORE DI MILIARDI…….? ma perché la salute il territorio verde non valgono niente? Che menti medioevali.

  11. Viva il verde di Buccinasco. Van bene gli alberi, va bene piantumare, ma perchè quelli piantumati dietro Buccinasco+ non crescono? Perchè quelli caduti nei parchi comunali e a bordo della roggia sempre di Buccinasco+ non vengono rimossi ? Qualcuno va a controllarne la salute? Qualche anno fa i VV.FF. intervennero per rimuoverne uno finito contro il terrapieno a protezione di un giardino condominiale nel retro di un civico di B+. Se solo fosse stato poco più lungo sarebbe entrato in casa dei condomini del piano di sopra. Quelli di fianco “al deceduto” restano, ahinoi, minacciosi.

  12. Ramon, non è vero che non crescono, sono gli ultimi, altri hanno dieci anni. Ricordo che li il terreno è confiscato, non è nella disponibilità del comune ed eseguiamo solo interventi necessari x infestanti (ambrosia) dopo ok del tribunale. Quando il terreno sarà del comune li ci sarà un parco e ulteriori piantumazioni

  13. Favorevolissimo alla forestazione (a proposito, ma l’area attorno al Battiloca verso la tangenziale perché non viene forestata, renderebbe più piacevole e protetta da rumore e inquinamento una zona naturalisticamente pregevole), ma non bisogna dimenticare il normale verde urbano.

    A parte l’ormai cronica erba alta, da anni gli alberi morti o tagliati in molte vie non vengono sostituiti (ad esempio nelle vie Di Vittorio, Greppi, Marzabotto) con un danno non solo estetico, ma anche un peggioramento della qualità della vita dei poveri abitanti e passanti costretti a fare sotto il sole cocente d’estate percorsi una volta ombreggiati.

    Se le robinie e i pioppi non vanno bene perché fragili o dalle radici troppo invadenti, si possono piantare aceri o tigli, che sono molto più stabili e dalle radici controllabili.

  14. Davide ci sono delle regole per la forestazione e l’area non è nostra ma di un privato al battiloca. Gli alberi lungo le strade non saranno più sostituiti perchè creano troppi problemi e danni a strade e marciapiedi, il nostro territorio è ricco di aree verdi pubbliche e private, li incrementeremo gli alberi.

  15. Come è la situazione della zona verde tra BUCCINASCO PIU’e il parco di Assago vicino alla via Guido Rossa e alla scuola.?
    Si potrà forestare più di quanto già fatto in passato ( più con cespugli che con alberi) o si dovrà bonificare scavando per eliminare
    i detritio scaricati abusivamente ?
    La roggia potrà essere riattivata ? Si potrà fare un ponte per passare rapidamente nel parco di Assago e viceversa ?
    Robinie e pioppi (soprattutto argentini) vanno bene per la rapida crescita
    saluti

  16. Su questo ultimo punto non sono d’ accordo. I viali alberati sono piacevoli ed abelliscono il paese.
    Penso che una via Di Vittorio senza piante sarebbe molto plasticosa ed insulsa. E poi il verde bisogna goderlo continuamente, non andare a cercarlo ai margini del paese.

  17. Giuseppe ai margini ? 🙂 abbiamo un milione di mq di verde pubblico oltre che un incalcolabile verde privato ovunque. Bisogna fare tesoro degli errori e non ripeterli

  18. Grande Rino,Buccinasco é bella proprio perché ha tanto verde,prosegui per la tua strada che è quella giusta….non mi soffermo a polemizzare con alcuni post di questa pagina perché non meritano nemmeno di essere presi in considerazione….

  19. Della storica piantumazione di febbraio sotto una pioggia incessante, c’è stato un attecchimento del 100%

  20. Forse non ho capito bene. Quando l’ ultima robinia di via Di Vittorio verrà abbattuta, non verrà sostituita da nessun albero, e lo spazio precedentemente occupato dagli alberi diventerà una aiuola spartitraffico. E’ così?
    Una idea dovreste già averla. Io sto cominciando a preoccuparmi.

  21. Giuseppe. Nessuno abbatte alberi a Buccinasco finchè io sarò qui. Se però si ammalano e sono pericolosi x cose e persone dobbiamo intervenire. X mettere a posto via di vittorio il preventivo è di 600mila euro, che non ci sono e non ci saranno. Se ci sono soldi si spenderanno prioritariamente x le nostre scuole e per i nostri figli. Quindi si, gli alberi che verranno meno lungo i viali non saranno sostituiti da altri, ma ne pianteremo migliaia nei parchi e nelle aree di forestazione.

  22. Ho appena ricevuto un mega foglio pubblicitario di un Immobiliare di Rozzano che dice testualmente…”…..-nella zona a più alto pregio ambientale di Rozzano- puoi ora scoprire innovative soluzioni residenziali immerse in un verde parco naturalistico……”

    Quindi invece di “fartela pagare” bisognerebbe che tu Rino passassi alla cassa a riscuotere…..dato che le aree residenziali immerse nel verde sono quelle di pregio….!!
    Grazie ancora.

  23. Continuo a non capire. 600mila euro per sostituire degli alberi, senza aver la pretesa di aggiungerci le violette sotto, mi sembrano eccessivi. Mentre piantarne migliaia altrove è quasi gratis. Dei tigli al posto delle robinie sarebbero belli, utili per l’ ombra e profumati in primavera. Non credo sia un problema di radici. In venti anni che abito in via Di Vittorio, non ricordo un solo intervento sulla pavimentazione stradale a causa delle radici e non è necessario che la pista ciclabile sia levigata. Basta che chi va in bicicletta stia un po’ attento. E’ molto più pericoloso salire e scendere in bicicletta dai marciapiedi/piste ciclabili.

  24. La via Di Vittorio non ha bisogno di essere rifatta…..

    Se avete dei soldi da spendere spendeteli in rotonde a raso fatte con il porfido che sono soldi spesi bene ed i cittadini si accorgono visivamente e quotidianamente che qualcosa di utile è stato fatto oltre al resto che naturalmente loro danno per scontato ma che scontato non è….come un PGT realizzato o un bilancio in ordine…..!!

    Il cittadino “comune”…vuol “toccare con mano”….vuole 30 metri di strada utile realizzata….vuole una Romano Banco riqualificata come è stato fatto per il centro storico ad ASSAGO….è abbastanza copiare…..le auto girano in tondo solo quando serve,poi centro chiuso la sera….quindi riaprire la via Vittorio Emanuele…e ridare vita al mortorio…..!!

  25. Ecco appunto. Sono 100 robinie (le ho contate oggi). Perchè non sostituirle con altri alberi mano mano che le prime si ammalano? Non mi sembra una spesa che faccia andare in malora il bilancio del comune. Chi ha chiesto di rifare la via Di Vittorio? Meno male che non ci sono soldi perchè il rifacimento puzza di imbroglio per gli abitanti della via, tipo traffico dirottato dalla chiesetta sotto le nostre finestre ed altre amenità simili. Ricordo che qualche anno addietro un intelligentone del comune aveva pensato di fare questo esperimento per qualche giorno, con tutto il traffico dirottato sulla via Indipendenza e liberando quindi la rotonda della chiesetta.
    Risultato: da via Di Vittorio era impossibile immettersi nella via Indipendenza per il flusso continuo di macchine che scorrevano sulla questa via, creando così una coda lungo tutta la Di Vittorio, e noi non riuscivamo nemmeno ad uscire dai nostri carrai.
    Dunque i 600K euro non sono per gli alberi e quindi si può fare qualcosa. Basta essere meno fantasiosi con i piani urbanistici e fare davvero quello che si può. Vanno benissimo le nuove piantumazioni nei parchi, ma non facciamo andare in malora quelle che già ci sono. Avete provato a chiedere agli abitanti delle vie cosa ne pensino?
    Per fortuna le robinie sono invadenti ed ogni tanto ne spunta una nuova.

  26. I cittadini di via Di Vittorio sono i più “coccolati” dalla politica buccinaschina…..

    Anni fa il buon Silva Virgilio , prima delle elezioni fece fare addirittura dei lampioni ad hoc per la via perché le piante impedivano alla luce dei lampioni di illuminare bene la strada…..che pare fosse buia buia…!!

    Deve esserci un elettorato “medio”….sulla falsa riga degli 80 euro di Renzi….che a seconda del’aria che tira…vota a destra o a sinistra…..!!!

    E quelli che vi abitano con il cane lo fanno defecare dalla parte opposta della via rispetto a dove escono di casa !!
    Infatti non sono mancati i fogli in formato A4 che invitavano ad una maggiore civiltà in loco….posizionati proprio sulle robinie…umiliate nella loro funzione di alberi che danno respiro e frescura a tutti noi….e “declassate” a palo informativo….!!

    Non era comunque un bel vedere….oltre all’odore lungo la ciclabile…..

  27. Roberto DM non credo di essere coccolato da nessun politico buccinaschese. Nel passato, in tempi non sospetti, feci notare via e-mail al buon Siva Virgilio che i marciapiedi di via Di Vittorio si stavano sgretolando, e lui mi rispose cortesemente che era già stata programmato il rifacimento con gli autobloccanti rossi come in tutte le vie, senza favoritismi. I lampioni sono stati aggiunti in seguito per la sicurezza di tutti, quando qualcuno (non io) fece notare che la via di notte era quasi al buio totale. La soluzione scelta spero fosse dovuta al budget, perchè l’ illuminazione era ed è comunque scarsa. Sui cani sono d’ accordo.
    L’ affermazione sull’ elettorato non le rende onore,.. Sorvoliamo.

    Rino… non sono confuso, sono solo costernato. Ho capito che i viali alberati vi creano problemi economici, quindi se spariscono per eutanasia tanto meglio. Tanto ci sono migliaia di alberi tutto attorno.
    Io vivo in una villetta a schiera ed ho un giardino di 30 metriquadri che mi impegna come fosse un campo, tra tagli di erba, potature, annaffiature, sostituzione di piante malate. Applicando la vostra regola potrei fare tabula rasa e poi una bella spianata di catrame: farei meno fatica, avrei più tempo libero, risparmierei, e darei anche un modesto contributo alla lotta contro le zanzare. Tanto tutto attorno c’ è il verde dei vicini e del condominio.
    Poi per lavarmi la coscienza voterei Pruiti che pianta milioni di alberi (lodevole per altro).

    Però quando uscirò di casa, e vedrò il viale devastato, non mi sarà di nessuna consolazione sapere che le piante si sono trasferite al Battiloca.

    Non voglio tediarvi oltre su questo argomento per cui questo è l’ ultimo messaggio che posto. Tanto non serve a niente.
    Best Regards.

  28. Giuseppe, confesso che mi aspettavo il tuo ‘tanto non serve a niente’, anche io vorrei a volte mollare però poi il mondo – secondo me – sarebbe un posto peggiore. Tu pensi giustamente alla tua visione della vita, hai una villetta, ma capisci che NOI non possiamo e non vogliamo aumentare tasse, perchè tanti non se lo possono permettere di pagare ancora di più, quindi cerchiamo di barcamenarci e di fare il possibile per il meglio… per il meglio, non sempre il meglio è possibile. Se alle prossime elezioni qualcuno ti promette tutto, io diffiderei 😉

  29. Giuseppe, senza offesa ….mattoni rossi senza favoritismi un paio di palle…fatti un giretto in via Buonarroti… ed dimmi poi la differenza.
    Se la via Di Vittorio è buia buia…si tagliano i rami…..non è che devi mettere lampioni nuovi nuovi sotto elezioni……altrimenti gli altri li si considera cittadini di serie inferiore…..per via Di Vittorio lampioni nuovi e mattoni rossi…e per gli altri …..?? nisba…..!! Nada…Nothing…..Notti buie…
    Come la vogliamo chiamare questa presunta “assenza di favoritismi” dei politici che abitano in loco?…..prevenzione?…..pragmatismo…..paraculismo di ritorno?
    Sull’elettorato sono d’accordo con te sorvoliamo che è meglio per Voi….siete inferiori solo ai residenti di BucciPiù come pretese……!!

    P:S. for BIGGEST BAMBOO

    Secondo me mangiano a mezzogiorno alla FABBRICA DEI SAPORI……..!!!!

  30. Il 10 giugno alle 21:31 mi rispondi grazie…metto tutto nel programma elettorale per il 2017….!!

    Ma è possibile che l’attuale Amministrazione non riesca a spendere 4 soldi per Romano Banco aprendo alla circolazione diurna la via Vittorio Emanuele e la via Pisa e riqualificando il tutto con una semplice copertura in asfalto marrone ( come quello di piazzale baracca a Milano) e riposizionando l’edilcola e facendo in modo che davanti al Bar Smile ci si possano posizionare dei tavolini in modo tale che Romano banco non sia più un mortorio, ma un luogo di ritrovo come una volta?? E’ troppo difficile per voi ?
    Correte il rischio che alle prossime elezioni nel 2017 arrivi un simil “poeta errante” da Corsico….lo trapiantano a Buccinasco e con la sinistra governativa allo sbando …..perdete di sicuro anche a Buccinasco…..visto l’immobilismo su riqualificazioni anche minime….ed il fieno nei parchi….!!

    Non dire che non te l’avevo detto…..!!!

  31. Anche io sono in disaccordo con Rino, che pure apprezzo per altri aspetti.

    Non facciamo del benaltrismo, dire che ripiantare qualche albero morto o tagliato per necessità significa togliere soldi a scuole, asili e anziani è pura demagogia in stile grillino.

    Il problema riguarda principalmente le robinie, poco adatte ai filari perché fragili e dalle radici invadenti.

    Sostituiamo con poca spesa (qualche centinaio di Euro) le 9-10 piante che muoiono o vanno tagliate ogni anno con dei tigli o degli aceri, che campano 100 anni e hanno bisogno di poca manutenzione, e il problema è risolto: i viali rimangono alberati, belli e freschi, i cittadini contenti e il comune non si dissangua per rifare i marciapiedi o pagare i danni per i rami caduti.

    Poi l’asfalto della Via Di Vittorio andrà comunque presto rifatto (soprattutto verso la chiesetta) e non certo per colpa delle povere robinie, ma per vari lavori fatti in passato e rattoppati male e il passaggio degli autobus ATM che sgretolano l’asfalto, e lì sì che partono le centinaia di migliaia di Euro, mica per sostituire 4 piante!

    Poi benissimo la forestazione per carità (pure ad Assago si sono messi a farla adesso), ma una cosa sono i boschi urbani, un’altra sono i giardini e il verde pubblico, che necessitano di manutenzione periodica per non degradarsi.

  32. Davide, nel mio entusiasmo amministrativo pieno di voglia di fare… mi sono accorto che i cittadini non hanno ben chiara la situazione: in prospettiva i comuni non potranno più curare il verde, lo dovranno abbandonare se continuano i tagli e il limite di spesa.

  33. Rino, mi ero riproposto di non stressarti più, ma davanti a certe risposte esplodo.
    La manutenzione del verde cittadino è una necessità come le altre e va messa a budget, non soppressa.
    Nel suo piccolo comunque non certo alle cifre che ci hai sparato prima , salvo dire poi che intendevi altro.
    Sei tu che non vuoi capire. E’ una precisa richiesta di noi cittadini. Sono d’ accordo con Davide che non conosco, e siamo già due.

  34. Giuseppe. In quanto a rappresentanza di noi cittadini io volerei basso.
    Estremizzo xchè sono condapevole di non essere capace di spiegarmi.

    Buccinasco ha 300 famiglie che, letteralmente non hanno da mangiare. Il servizio di cura del verde dovrebbe costarci 500mila euro all’anno.
    Poi ci sono tutte le altre spese inderogabili come ad esempio gli stipendi. Sarebbe lunga… ora Giuseppe se a casa tua non hai abbastanza soldi x tutto che fai? Dai da mangiare ai tuoi figli o li lasci affamati e spendi x il giardiniere?

  35. Ma le tue piantumazioni non hanno bisogno di manutenzione? Le piante che non attecchiscono sono lasciate lì a marcire? Non vengono sostituite? E la manutenzione del bosco? Oppure è un problema lasciato alle future generazioni?
    Non capisco perchè non ci siano soldi per cambiare quattro piante davanti casa qualora se ne presentasse l’ esigenza, mentre creiamo fonti di costo senza dubbio più grandi ai margini (sì, ai margini) della città.

  36. Sto facebdo un discorso generale. No le forestazioni non cosyano NULLA un alberello buono viene un euro, poi ha bisogno solo di acqua… si chiama NATURA. Il taglio dell’erba invece costa 50 centesimi al mq. E abbiamo un milione di mq. Gli alberi totali sono 60.000 . Tutto ciò che non è foresta urbana va curato e costa. È più chiaro adesso. Ovvio che 3 o 4 alberi davanti casa tua non mandano in rovina la comunità

  37. Rino,

    Sono un tuo elettore.

    Nel senso che ti ho votato, e probabilmente ti voterei di nuovo, essendo uno dei rari politici che si espone ad un rapporto diretto e non mediato con i cittadini.

    Trovo che alcuni dei progetti che hai portato avanti, come la forestazione e la difesa del Parco Sud o il car sharing, abbiano una vera visione a lungo termine, al contrario di molti politici, che fanno qualcosa soltanto se li beneficia a breve termine (elezioni).

    Va anche riconosciuto che in tempi di ristrettezze economiche per i noti motivi (crisi, tagli ai trasferimenti, limiti del deleterio patto di stabilità) la pressione fiscale (tasse locali) a Buccinasco è negli ultimi anni aumentata molto meno che in altri Comuni, dove ormai si sta facendo insostenibile.

    È ovvio che con meno risorse a disposiziobe vadano fatte delle scelte e selezionate delle priorità.

    Detto questo, il bilancio del Comune non è fatto solo di spese correnti, servizi sociali, e investimenti.

    Ci sono una miriade di contributi, diretti e indiretti, versati a associazioni, enti ed iniziative più o meno lodevoli, che sommati assieme, fanno parecchi soldini.

    Già il fatto che il Comune debba pagare l’affitto o dare sussidi ai poveri (veri o presunti) è ampiamente opinabile, dato che dovrebbe essere compito dello Stato.

    Ma consideriamo pure la cosa come accettabile per l’eccezionalità della crisi, sempre che non crei il tipico assistenzialismo all’italiana, con persone che vivono di sussidi e preferiscono non lavorare, tanto di fame non si muore e un tetto grazie al Comune lo si ha.

    Ma a mio modesto parere, i cittadini di Buccinasco, dopo il disastro di Cereda, si aspettano da questa giunta non solo un’ordinaria e corretta amministrazione, ma anche un minimo di visione sulla città e il suo futuro.

    La maggior parte degli abitanti vive a Buccinasco per una precisa scelta: abitare nel verde e non nel cemento senza essere troppo lontani da Milano, meno traffico e inquinamento, spazi urbani (laghetti, rogge, parchetti, e ora anche boschi) piacevoli e vivibili, scelte urbanistiche e costruttive (salvo alcune costruzioni recenti, vedi parte del quartiere dei musicisti e Buccinasco Più) di buona qualità, con villette, condomini con giardini, impianti sportivi etc.

    C’è però oggi la generale percezione di molti Buccinaschesi che gli spazi pubblici, vero patrimonio della città, si stiano gradualmente degradando, che poco viene fatto per mantenerli e nulla per migliorarli.

    Dal disastro, già ampiamente discusso, della manutenzione ordinaria del verde, dalla mancanza di quella straordinaria (vedi alberi non sostituiti), ai getti d’acqua dei laghetti che non vanno più, dalle staccionate delle vie d’acqua a pezzi, ai marciapiedi e piste ciclabili pieni di buche (vie Romagna ed Emilia, ad esempio), dai lampioni eternamente spenti, ai muri vandalizzati e mai ridipinti.

    Allo stesso tempo zero (o quasi) investimenti per nuovo arredo urbano: niente nuove rotonde (non dico da megalomani, ma anche quelle semplici) dove servirebbero, niente nuove sistemazioni dove andrebbero fatte (pensiamo a Romano Banco, che dovrebbe essere il centro della città), niente nuove opere pubbliche (fontane, piazze, strade).

    Questo, a medio termine, degrada l’ambiente, rende la città meno attrattiva, svaluta le proprietà, allontana gli investimenti.

    Va bene il sindaco (e il suo vice) che fanno il governo del buon padre di famiglia, ma da una giunta moderna ci si aspetta una visione del futuro, la capacità di fare del vero marketing urbano, per rendere la nostra città più (e non meno) attrattiva per nuovi redidenti e i (sempre più necessari) investimenti privati.

    Guardiamo quanto è stato fatto a Milano (certo su scala diversa), ma anche ad Assago, dove, a prezzo di qualche coda sul ponte della tangenziale (peraltro fortemente diminuita con la nuova viabilità) ci sono servizi di tutti i tipi ed aziende che investono e soprattutto creano posti di lavoro.

    Quindi magari finanziamo qualche sagra e qualche associazione in meno (lo so, portano voti, ma ci vuole coraggio), e investiamo di più sulla città e sui progetti, torniamo a rendere Buccinasco bella e attrattiva, favoriamo l’arrivo di aziende innovative e gli investimenti immobiliari sostenibili.

    Rino, facci caso che quando sul blog si parla di verde pubblico, arredo urbano, trasporti e urbanistica, il dibattito si infiamma, perché sono su questi temi che si gioca il futuro di Buccinasco.

    Un po’ di coraggio, e le risorse si trovano, pur con tutte le difficoltà, i problemi odierni e tutte le limitazioni di potere e decisione cui siete sottoposti.

  38. Davide ti ringrazio delle tue parole. Se sono ancora qui nonostante tutto vuole dire che sono convinto che la speranza ci sia. So benissimo cosa vogliono i cittadini ma confesso che non ho il potere di fare (far fare) quello che serve veramente. I problemi drammatici che abbiamo trovato nel 2012 quando abbiamo vinto le elezioni sono solo in parte noti alla cittadinanza, molte cose non si sono dette per non danneggiare ulteriormente il comune. Abbiamo passato tre anni a cercare di mettere a posto i casini che abbiamo trovato, in parte ci siamo riusciti, in parte – per ora – abbiamo fallito. Non si può fare marketing territoriale se prima non si mette a posto la macchina comunale e si razionalizzano le spese. Però andava fatto, diciamo che questi anni hanno posto le basi per fare bene in futuro. La visione, almeno la mia, è chiara, talmente chiara e netta che mi fa persino male pensarla tanto è la mia frustrazione attuale… ma ci sarà bisogno di tempo ancora e tanta speranza. Poi nel 2017 si tireranno le somme aspettando il giudizio degli elettori che hanno sempre ragione. Per allora però, personalmente, intendo fare chiarezza al 100%. Sono certo che la sincerità paga sempre.

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