#Buccinasco : Più alloggi d’emergenza dove c’era la ‘ndrangheta

bramante14La Giunta comunale ha deciso di aumentare gli appartamenti da destinare a chi resta senza casa dopo uno sfratto: tre appartamenti confiscati alla criminalità organizzata saranno divisi e diventeranno sei alloggi temporanei

Buccinasco (11 novembre 2013) – Aumentano le misure anticrisi volute dall’Amministrazione comunale per aiutare le famiglie in difficoltà di Buccinasco: dopo il contributo straordinario di 60 mila euro, ora la Giunta ha deciso di aumentare il numero degli alloggi d’emergenza per ospitare temporaneamente chi resta senza casa dopo uno sfratto o l’impossibilità di pagare il mutuo. Si dà così nuova vita e un’ulteriore utilità ai beni confiscati alla criminalità organizzata presenti a Buccinasco: in tutto sono otto, in via Rosselli il primo assegnato, con la sede della Croce Rossa; in via Bramante l’ultimo, con l’ex pizzeria della ‘ndrangheta divenuta Centro culturale animato dalle associazioni del territorio con attività rivolte soprattutto a bambini e ragazzi. E ancora, il nido in via Odessa e box affidati ad associazioni che si occupano di volontariato sociale.

In via Indipendenza, via Vittorio Emanuele e via Don Minzoni tre appartamenti sono utilizzati invece come alloggi d’emergenza: saranno divisi e trasformati in sei alloggi più piccoli per poter ospitare più famiglie.

Dopo l’aggressione subita in Comune da parte di un cittadino senza lavoro, il sindaco Giambattista Maiorano lo ha spiegato l’altra sera in Consiglio comunale: “Anche Buccinasco diventa più povera, l’amara realtà della crisi in atto ha avuto il sopravvento – ha detto – e temiamo che le situazioni difficili siano in aumento: tante, troppe le richieste presentate per ottenere un contributo che il bilancio ha voluto riservare ai colpiti dalla crisi economica, 159 quelle pervenute, 112 quelle ammesse; ora anche l’emergenza abitativa, con almeno una o due famiglie al mese che si rivolgono ai Servizi sociali perché, dopo il lavoro, perdono anche la casa”.

I segnali positivi e le misure per far fronte alla crisi, tuttavia, non mancano: dall’apertura di nuovi esercizi commerciali a Buccinasco (e la possibilità di nuovi posti di lavoro) alla gara di generosità delle catene di distribuzione di generi alimentari che hanno aumentato l’importo dei buoni acquisto riservati dall’Amministrazione per le famiglie colpite dalla crisi. Fino all’apertura dello Sortello Lavoro del mese scorso (il sindaco: “Anche se ci fosse una sola situazione portata felicemente a termine, è sempre una situazione che insieme siamo stati capaci di riportare con il segno più”). Ed ora l’aumento degli alloggi d’emergenza: “Dopo l’allarme lanciato dai Servizi sociali – conclude l’assessore ai Lavori pubblici Rino Pruiti – abbiamo trovato una soluzione temporanea e gli uffici si sono già attivati per predisporre gli interventi negli appartamenti confiscati: nell’ultima Giunta abbiamo così approvato lo studio di fattibilità, inserendo i lavori nel programma delle opere pubbliche per l’anno 2014”.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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2 thoughts on “#Buccinasco : Più alloggi d’emergenza dove c’era la ‘ndrangheta

  1. E se l’emergenza continuerà cosa farete, dividerete a metà i sei alloggi appena trasformati e li farete diventare 12 monolocali…con ulteriori costi di trasformazione e sminuendo ulteriormente il loro valore ??
    E se poi arriva l’emergenza per una famiglia numerosa spendete ancora soldi per ritrasformarli…??

    L’apertura di nuovi esercizi commerciali a Buccinasco può anche essere solo il prologo alla chiusura di altri esercizi commerciali…con perdita di posti di lavoro da un’altra parte dato che i consumatori sono sempre gli stessi in numero !!
    O avete inventato anche il modo di raddoppiare i consumatori ??

  2. Roberto, i costi di trasformazione sono accettabili e comunque sono lavori “reversibili” che aumentano di fatto il valore del bene. Ma hai ragione, è una goccia nel mare. In questa nazione sono mancate per decenni politiche per la casa serie, politiche per il lavoro , insomma politiche per qualsiasi cosa. Che possiamo mai fare noi piccoli amministratori locali? Per il momento facciamo quello che possiamo.

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