Trasporti pubblici Milano/ATM: Hinterland pronto alla rivolta se non otterrà l’attesa tariffa

autubus1 maggio 2013 – [di F. Santolini] «Una politica tariffaria più equa». Non hanno dubbi i Comuni del Sud Milano: per incentivare i cittadini a lasciare a casa l’auto e utilizzare i mezzi pubblici occorre rivedere il costo del biglietto. «Da tempo chiediamo l’applicazione di una tariffa unica per i Comuni della prima cintura milanese — spiega l’assessore ai Trasporti Rosella Blumetti — ma anche lo studio e la conseguente applicazione di agevolazioni e incentivi come avviene già nel Comune di Milano. Un esempio? Il biglietto giornaliero anche per i Comuni dell’hinterland».

Va dunque in questo senso la strategia dei Comuni che, proprio per liberare i loro territori dal traffico e dallo smog dei numerosi pendolari che ogni giorno li attraversano per raggiungere il capoluogo lombardo, hanno ribadito la necessità di un tavolo istituzionale allargato ai soggetti che effettuano trasporto pubblico: Atm e Trenord. «Mentre per la città di Milano ci sono offerte giornaliere, mensili o annuali, semplici e integrate — spiega Blumetti — per i Comuni della conurbazione urbana questo non è stato pensato. Ecco perché da tempo chiediamo un tavolo per la definizione di tariffe che invoglino i pendolari a rinunciare alla comodità dell’auto. Mentre per il potenziamento dei mezzi servono investimenti economici, per la predisposizione della tariffazione serve solo la buona volontà».

Una prova, in tal senso, era stata chiesta per le Domenicaspasso 2013: i Comuni del Sud Milano avevano aderito all’iniziativa subordinando il disagio derivato dal lasciare la vettura nel proprio box all’emissione di un biglietto giornaliero che permettesse di muoversi da un comune all’altro in assoluta libertà. Una richiesta, però, che non è stata presa in considerazione costringendo le amministrazioni del Sud Milano a non effettuare alcun blocco.

Tra i Comuni che maggiormente sono impegnati in un braccio di ferro con Atm e Comune di Milano c’è anche Buccinasco. «Il tema dei trasporti pubblici sul nostro territorio ci occupa e preoccupa particolarmente, stante il servizio carente e le giuste lamentele dei nostri cittadini che si spostano fra Buccinasco, Milano e l’hinterland — ha detto il vicesindaco Rino Pruiti — Da parte del nostro Comune sono stati aumentati i fondi destinati al trasporto pubblico del 50% nel bilancio 2013. Ora Atm ci ha fissato finalmente un incontro per il 10 maggio in cui, ci auguriamo, verranno prese le decisioni che chiediamo da mesi. Se anche questa volta ci saranno ulteriori ingiustificati ritardi ci prepareremo a iniziative più eclatanti e rumorose».

IL GIORNO
francesca.santolini@ilgiorno.it

8 thoughts on “Trasporti pubblici Milano/ATM: Hinterland pronto alla rivolta se non otterrà l’attesa tariffa

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  2. Milano ci considera dei poveracci che non contano nulla, sarebbe ora che i governanti del sud ovest Milano comincino a difendere i propri cittadini, sono molto delusa dal silenzio dei sindaci piddini sull’argomento, cos’è non vogliono pestare i piedi a Piasapia???? Però il nostro voto lo avete chiesto e ottenuto vero????

  3. Chi ci và all’incontro del 10 maggio per Buccinasco???

    E l’incontro ce lo fate vedere in diretta streaming o registrato….???
    O l’esito poi ce lo raccontate come piace a voi…..???

    Parlerete anche della MM4 e del deposito e del prolungamento della linae 4 della metropolitana da San Cristoforo a Ronchetto e Buccinasco….??? O noi di Buccinasco contiamo meno di quelli che hanno già visto ipotizzato il prolungamento a Nord della MM4 verso San Felice-Segrate e Pioltello???…per non parlare dell’altro ramo già ipotizzato verso San Giuliano….???

  4. Roberto, ti sembro uno che ha bisogno dello streaming x far sapere le cose??? L’incontro è molto semplice, ci devono dire se ci danno e quando le cose che abbiamo chiesto e che sono state pubblicate qui decine di volte, cioè quello emerso dal gruppo di lavoro formato da cittadini, associazioni e comitati + l’amministrazione comunale.

  5. Leggo ora su La Repubblica .it :”Palazzo Marino continua la caccia ai fondi per salvare i bilanci. Sarà ridotto di 20 milioni di euro il contratto con Atm. Ma non basterà: anche il prezzo degli abbonamenti per gli utenti sarà a rischio rincaro”.
    Ottima premessa per il prossimo incontro.

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